giovedì, febbraio 02, 2006

Il digitale terrestre è atterrato!

IBM Business Consulting Services (BCS) annuncia un nuovo rapporto sul futuro della televisione dal titolo "The End of Tv as We Know It, A Future Industry Perspective", una panoramica sul futuro dell'industria che prevede cambiamenti immediati e irreversibili in segmenti chiave dell'industria televisiva, non meno profondi di quelli sperimentati dall'industria musicale.
Quando si dice che investire sul digitale terrestre non è una cosa saggia forse non si sbaglia. Mi sono ritrovato su questo sito e mi sono visto preso alla sprovvista. C' è fortunatamente gente che convoglia e riordina il mare di possibilità offerte da internet e quindi grazie a costoro tutti possiamo avere vantaggi senza pagare niente, ma forse soltanto ringraziando. Questo per dire che grazie alla iptv tra qualche anno la televisione come la conosciamo noi finirà di esistere (se Pasolini fosse ancora vivo!) e molto probabilmente (vedendola da ottimista) l' utente avrà finalmente la libertà che merita. La libertà non di dare i soldi a Mediaset, La7 o Sky (ovvero Berlusconi, Trochetti Provera, Murdock) per vedere una fottuta partita di calcio, come avviene adesso, ma la libertà di scegliere in autonomia di vedere quel che IO voglio. Comunque ho scritto questo post preso dall' euforia di cui il sito mi ha riempito.

P.S.
Mi piace troppo scrivere usando i link, peccato non averlo potuto fare al liceo.

1 commento:

Laura Matarese ha detto...

Per fortuna ci sono persone nel mondo che lavorano alla rete internet e permettono a una profana come me di usufruire di un mezzo così potente.Immagino la mia futura casa con un computer centrale collegato ad ellettrodomestici vari: internet non è più usato per scopi militari, appartiene al cittadino, il quale deve saperne fare buon uso.Non bisogna alienarsi difronte al pc, ma trarne il massimo del vantaggio, usarlo in alternativa a radio, televisione, hi-fi, mezzi di informazione, videotelefonate, insomma sulla rete c'è di tutto, basta imparare a capire come possa soddifare e non sopraffare i nostri bisogni, così come si è fatto negli anni 60 per la lavatrice, il televisore e prima ancora il telefono.....
Prima per comunicare si scrivevano lettere, poi si è inziato a usare il telefono, e in un certo senso la e-mail è un un ritorno della missiva, ma non sul cartaceo, ed è certo più veloce e comodo per l'aggiunta di file. Prima andare al cinema era un momento di incontro oltre che informativo (cinegiornale) e di svago (commedie musicali), ma il televisore ha cambiato stile di vita del cittadino che resta comodamente a casa sua, invece con internt non solo si possono leggere giornali e vedere tg di tutto il mondo, ma anche intervenire su blog di ogni genere, e poter esprimere proprie opinioni in tempo reale....
Il modo di vivere cambierà grazie ad internet....è già cambiato, sta cambiando....per fortuna o purtroppo non lo so ancora dire....ma credo che un qualsiasi cittadino debba imparare a fare buon uso della tecnologia.....
PS
Stamattina avevo scritto un commento migliore, ma prima che potessi pubblicarlo ho inavvvertitamente staccato il filo della connessione ed è andato perduto ciò che avevo scritto....per cui sono una sostenitrice della connessione wireless.