martedì, ottobre 17, 2006

Pacifismo dove sei...

Un po' come le bandiere tricolore, che passata l'estate dei mondiali di calcio hanno fatto ritorno nel ripostiglio, anche le bandiere della pace, passato il governo di centro-destra sono state prontamente ammainate. Nessuno si preoccupa di gridare e scendere in piazza in nome della pace e contro l'intervento militare. Non mi sembra giusto difendersi dietro la scritta UN dei carri armati (sempre carri armati restano) dell'ONU. Ricordo che solo cinque Nazioni fanno parte permanente del consiglio di sicurezza (Francia, USA, Gran Bretagna, Russia, Cina), diritto conseguito sul campo (di battaglia) all'indomani della seconda guerra mondiale.
Come mai le piazze non sono insorte con le classiche bandiere dopo lo scoppio della GUERRA tra Libano e Israele? Come mai gli organi di informazione hanno usato la parola CRISI in medio oriente, quando i morti si susseguivano di giorno in giorno?
Mi viene da pensare che le piazze non siano "autonome" e che siano mosse dai partiti e sindacati di sinistra (cosa vado a pensare mai), i quali hanno evitato la mobilitazione, consci di un possibile intervento di militari italiani nel Libano, cosa che è poi effettivamente avvenuta.

1 commento:

Laura Matarese ha detto...

Nel mondo (Medio oriente, Russia, SudAmerica, Africa, Irlanda...)si fanno guerre di cui i telegiornali non parlano nemmeno, guerre civili, guerre per il possesso dell'acqua, guerre religiose...e bisognerebbe fare una manifestazione per la PACE NEL MONDO ogni due ore tutti i giorni, ma le manifestazioni non vengono organizzate per questi nobili motivi, cioè per RENDERE MANIFESTA L'IDEA CHE SI E' CONTRO LA GUERRA (ovviamente si è consapevoli che le guerre non finiranno perché qualche cittadino è sceso in piazza per dire NO alla guerra)!
Noi cittadini SUBIAMO le decisioni di questo o quel governo...

Vi siete mai chiesto che cos'avranno pensato le capre, a Bikini? e i gatti nelle case bombardate? e i cani in zona di guerra? e i pesci allo scoppio dei siluri? Come avranno giudicato noi uomini in quei momenti, nella loro logica che pure esiste, tanto più elementare, tanto più -stavo per dire-
umana? ...Però se ci pensate bene, questo succede anche tra uomini: quanti monumenti dedicati agli "eroi" di una o di un'altra guerra non sarebbero più giusti, più reverenti, più morali, insomma meno ipocriti, se fossero dedicati alle "vittime" dell'una o dell'altra guerra.
ITALO CALVINO