martedì, maggio 16, 2006

1996-2006


"La tecnologia avanza e noi siamo a via Ceccano": doveva chiamarsi così il primo disco dei "..//" (dot dot slash slash), un disco che non è stato mai concretizzato, ma che ha preso tantissime forme, alimentato da un turbine di idee, che coincideva con il turbine proprio dell' età adolescenziale di coloro che facevano parte del nucleo. Perchè scrivo di questo duo? Semplice, perchè eravamo io e Paky Di Maio i due stralunati che invece di andare in giro "a rimorchiare", preferivano restare in casa a "suonare" i nostri umori o ad ascoltare chili di vinile. Sono passati 10 anni dai primi incontri tra me e Paky e lui in questi giorni mi ha riferito di aver trovato un po' di materiale dei ..// appunto. Un pezzo tra quelli che ricordo con più gioa è "Space Hangar", nato dal suono di un jack attaccato, da un lato a degli effetti e dall' altro a nulla, libero di vagare nell'aria e non costretto, come una navicella spaziale che rientra in un hangar. A quei tempi io ero un ascoltatore di punk fine 70 e Nirvana, oltre ad essere (per la mia età) il più grande fan dei Cure e di Robert Smith.
Visto che non posso parlare a nome di Paky, mi è venuta l' idea di "intervistarlo" e quindi le cose che leggerete sono effettivamente ciò che lui ha risposto, a domande non concordate ovviamente. Non è un' intervista ad una persona famosa o importante per i media, ma ad un mio amico e visto che ognuno può aprire un blog, ognuno può intervistare chi gli pare e piace.


Come hai conosciuto l' altro membro del gruppo, cioè me?

-Ok ti ho conosciuto alla sala giochi in via Ceccano. venisti perchè invitato dal nostro amico in comune, Francesco, più o meno ci eravamo inquadrati già prima, perchè eri in classe con lui, ma alla sala giochi cominciò l'idea di pasticciare insieme con il rumore grazie alle affinità musicali che scoprimmo avere.

Qual era all' epoca la vostra strumentazione e quale tipo di musica facevate?

-La strumentazione era molto scarna: un campionatore roland dj-70, un sintetizzatore roland jx-3p, una drum machine roland r-8, piatti e mixer da dj, una chitarra elettrica Eko Auriga (raramente dotata di 6 corde) ed un pedale Boss overdrive/distortion, tanta creatività e voglia di fare e di sfogare, con assurde sperimentazioni...ah e la mia sterminata collezione di vinile ovviamente! hehehe.

Parlaci un po' meglio delle vostre sperimentazioni e dei concerti che avete tenuto.

-Le session erano fantastiche ed allo stesso tempo estenuanti...10 anni fa fare cose da zero con il campionatore, senza sequencer metronomico non era facile come oggi...oggi faccio in 5 minuti quello che all'epoca facevo in ore di lavoro, ma la cosa che ricordo piacevolmente era la totale libertà di improvvisare su qualsiasi cosa emettesse un suono o un rumore, doccia compresa...
Il live più bello dei ..// fu quello a Casagiove durante le selezioni per la band che all'epoca doveva affiancare gli ancora sconosciuti, alla massa, Subsonica. Il pubblico casertano non era preparato per la performance "non classica", ma per fortuna in giuria c'erano un paio di persone dall'orecchio elettronico, che ci dissero, cito: "Guagliù stat tropp annanz". Quello fu il nostro trionfo.

Come è avvenuto lo scioglimento del gruppo? Io direi in modo naturale, così come era nato, e tu?

-Più che un vero e proprio scioglimento fu una sorta di strano allontanamento, il mio collega fu anche rapito dall'amore all'epoca e poi ci fu il suo interesse per un' altra band di cui anche io stesso feci parte anni dopo...io comiciai a dedicare più tempo ai miei progetti da solista ed i ..// subirono una sorta di fade out...

C' entri quindi qualcosa con la storia degli Eddy From The Enot, di cui questo blog cerca di occuparsi.

-Eddy From The Enot fu il progetto che rapì
l'attenzione del mio socio e la cosa incredibile fu che un po' di anni più tardi il progetto Eddy inghiottì anche me. Con la mia presenza il loro sound prese decisamente una piega più elettronica ed anche in quell'occasione la sperimantazione, ma stavolta fatta con criterio musicale, la faceva da padrona...la cosa che apprezzavo di più oltre al sound che si cavalcava era il fatto che pur essendo in 3 dal vivo sembravamo un esercito.
La data al "Nero e Non Solo" per me fu memorabile una delle performance più belle della mia vita.

Oltre a "Space Hangar" è rimasta qualche traccia dei ..//? E riuscirete (riusciremo), a dieci anni di distanza, a realizzare finalmente qualcosa?

-Space Hangar è l'unica traccia registrata in modo decente che è rimasta...
ma i floppy del mio campionatore funzionano ancora e come nei migliori film dell' orrore degli anni 80, il male alla fine ritorna sempre.
A dieci anni di distanza si è deciso di rendere omaggio ai ..// per quello che facevano, per quello che erano e per il fatto che il tempo ci ha dato ragione su di una cosa in particolare...bisogna essere sempre se stessi.

5 commenti:

Laura Matarese ha detto...

Ricordo il periodo dei "..//", ovviamente ero una vostra fan...
...io sono stata e sarò sempre una tua fan, cioè di te come musicista...e lo sono stata e lo sarò sempre per qualsiasi gruppo di cui hai fatto,fai e farai parte...
Se tu non volessi più fare l'ingegnere, ma il musicista a tempo pieno, io ti sosterrei...
Ti ho conosciuto quando Paky era già tuo "socio" in musica (una vostra definizione)e quando già suonavi con Daniele e Rosa (Eddy From The Enot)...
Io stessa ho suonato in un gruppo con te (Object trouvè)...
Insomma, mi piace vederti suonare!

Laura Matarese ha detto...

Vi ricordate quando siete stati ospiti in Radio? (La formazione degli Eddy From The Enot era composta da Luciano, Paky e Daniele)
Vi intervistò Sergio Carozza, e io c'ero anche in quell'occasione...
Più fan di me!

99 luftballoons ha detto...

..// quanto tempo è passato.. ricordo a perfezione le performances.. dieci anni.. io ci ero affezionato, mi piaceva il non-nome.. del resto c'era da aspettarselo da uno che nelle chat scriveva solo "00"

Edolaido ha detto...

Ragazzi vi prego vi scongiuro RIFONDATE I ..// e PRENDETEMI CON VOI, ne ho bisogno...ho bisogno di trasmettere suoni da altri pianeti...

Anonimo ha detto...

Leggo spesso il blog degli Eddy From The Enot, mi piace il vostro fare musica casalingo, avete un bel sound, sarei curioso di sentire il batterista. Molto interessante anche SPACE HANGAR dei "..//"

Non ho mai voluto lasciare un commento, però questa volta devo proprio farlo per scrivere che secondo me questo Edolaido HA LA FACCIA COME IL CULO!