giovedì, agosto 02, 2007

Ok, adesso BONIFICA

Che dire, è fresca fresca la notizia di un'ordinanza esecutiva del tribunale civile di Napoli secondo cui "Lo Uttaro" è illegale, illegittimo, inquinato e inquinante; secondo cui le falde acquifere della zona sono tutte inquinate; secondo cui la FRETTA ha fatto impropriamente scegliere questo sito come idoneo allo stoccaggio di rifiuti.
Questa giunta comunale col sindaco in testa e l'assessore all'ambiente Del Rosso a braccetto devono dimettersi perché non in grado di gestire questa città, ma solo di venderla al migliore offerente, senza minimamente ascoltare cittadini e comitati, ma minimizzando sempre questi ultimi come una minoranza di minorati. Bene, la minoranza di persone "folli" che di notte hanno rischiato in prima persona per impedire lo sversamento di rifiuti hanno, per ora, ragione e quindi aspetto con ansia le scuse di Petteruti, Bertolaso e De Franciscis.
Attenzione l'ordinanza non esclude che i rifiuti saranno ugualmente sversati in maniera illegale, come è già successo in quella località, la testimonianza di un cittadino che abita a 100 metri dalla discarica avverte che fino a ieri sera i tir pieni dei RSU (rifiuti solidi urbani) e chissà cos'altro erano come al solito in coda davanti all'ingresso. Stiamo sempre allerta e cerchiamo di tenerci il più possibile aggiornati.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

a partire,credo da oggi, ci saranno dei turni di vigilanza da parte di persone del comitato per controllare che nella discarica non si sversi. VENITE!

Laura ha detto...

Si è fatto un passo in avanti e speriamo di non farne due indietro...

...ci vuole una bonifica, un inceneritore, e la RACCOLTA DIFFERENZIATA...

Anonimo ha detto...

inceneritore? io dovrei lottare per un inceneritore? vuoi morire con le nanoparticelle? in questi giorni è uscito un dossier sul tanto decantato inceneritore di Brescia,quello che si autopremiò come miglior inceneritore al mondo, così buono che il numero di morti per tumori in quelle zone è salito alle stelle

Paul Hill ha detto...

Non che sia un amante degli inceneritori ma giusto per capire... per che cosa dobbiamo lottare? La monnezza come la sistemiamo?

Anonimo ha detto...

la soluzione si chiama trattamento meccanico biologico.Per quanto riguarda il discorso monnezza,prima di tutto bisognerebbe consumare di meno,e ancora prima produrre,poi darsi alla riciclata e il rimanente finire in questi impianti di impatto ambientale minimo. Il binomio differenziata-inceneritore è fittizio, laddove ci sono gli inceneritori la differenziata non supera,nel migliore dei casi,il 40%, perché in mega impianti vanno a bruciare soprattutto plastiche e cartoni. Gli inceneritori violano inoltre le norme europee per la produzione di nanopolveri e merdate simili che producono effetti devastanti sulla salute dell'uomo. Mi sembra una legge fisica banale quella per cui nulla si distrugge ma si trasforma in altro.

Paul Hill ha detto...

Grazie anonimo, molto spesso e' semplicemente l'ignoranza che va combattuta, non siamo tutti tecnici del recupero del rifiuto. A quanto pare ho trovato un articolo interessante su questo trattamento dei rifiuti. Non so l'attendibilita' delle fonti ma la presenza di questo sul sito di Greenpeace mi fa sperare bene. Ecco il link per chi e' interessato:

http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo

paul hill link ha detto...

Scusate, cliccando sulla mia pagina web qui trovare il link per intero. Nel messaggio precedente non me lo ha fatto incollare

Anonimo ha detto...

apprezzo sempre le persone curiose,che vogliono informarsi.Nemmeno io sono un tecnico,ma un semplice cittadino, non dobbiamo delegare i tecnici,informiamoci noi e diffondiamo queste informazioni,cerchiamo di essere straordinari.
Anonimo intossicato