giovedì, novembre 30, 2006

Il Cubo

Mi trovo ad assistere e a commentare un'evento che per quelli della mia generazione è un'altra novità degli anni 2000. Ricordo a tutti che Canale 5 iniziò le sue prime trasmissioni nel 1980 e il gruppo di canali fininvest (oggi mediaset) ha preso forma definitiva nel 1984, restando pressocché immutato fino ad oggi (per 22 anni!!!).
YOS è nata nel 2005 come canale "pirata" senza nome, senza logo "stabile"(ricordate la slot machine in alto a destra?) e senza pubblicità, si è evoluta in Flux l'anno successivo e si è capito (saputo) poi che in realtà è un canale del gruppo MTV facente capo al gruppo Telecom. Oggi, sul finire del 2006, tale canale non solo cambia nuovamente nome (Qoob), ma cambia adirittura tecnica trasmissiva (dall'analogico al digitale).
Digitale che non si riduce (si fa per dire) alla trasmissione via etere di tale segnale, ma coinvolge anche la trasmissione in contemporanea via web, cioè su rete Internet e quindi visibile in tutto il mondo.
Da parte mia c'è una naturale simpatia per un canale che è innovativo nel vero senso del termine, perchè a prescindere dai contenuti (video musicali e stranezze varie molto interessanti) permette attraverso il proprio portale di promuovere concretamente le opere di nuovi artisti in erba, opere che spaziano dalla fotografia alla musica e ai videoclip.
La web tv mi sembra più aperta (e non a caso forse YOS proclamava lo slogan "Your Open Source").

P.S.
Positivismo Telematico

1 commento:

Laura Matarese ha detto...

la nuova tv sarà internet...