venerdì, maggio 04, 2007

Una semplice curiosità

Voi che come me siete soliti frequentare Caserta e le sue strade, vi siete mai chiesti: "Ma chi è questo Camerata Andrea Presente?". Sono certo che avrete visto almeno una volta un suo manifesto su qualche muro di questa città. Bene, io me lo sono domandato parecchie volte e ho sempre pensato fosse un ragazzo morto in seguito a vicende politiche, in particolare un ragazzo appartenente al noto "Fronte della gioventù" (di seguito FdG). Perché? Beh, basta guardare uno qualsiasi dei manifesti che celebrano l'anniversario della morte di questo Andrea (ho inserito di fianco quello di quest'anno). Ma come è morto e perché viene onorata in questo modo barbaro (i celti erano in origine tribù barbare) la sua memoria?
Cercando in giro (lungo l'autostrada informatica) non son riuscito a risalire a nulla, quindi, testardo più che mai, sono andato a spulciare i giornali dell'epoca (il ragazzo in questione è morto nel 1992, quindici anni fa!!!) e ho trovato un trafiletto su "Il mattino" che riporta la notizia della sua morte. Con stupore ho appreso che in realtà si è trattata di una "semplice" morte per incidente stradale: la politica, gli scontri di strada (che nel 1992 erano già storia) non c'entrano nulla con Andrea Della Peruta, o almeno nulla con le cause della sua morte. Quindi, non avendo trovato notizie certe, ipotizzo che fosse un iscritto del FdG e che i suoi amici o meglio camerati (ormai ultraquarantenni) vogliono ricordarlo a modo loro, non con i classici manifesti tristi a bordo nero, ma con colorati e fieri disegni di stampo medievale e con una croce celtica (per inciso bandita per legge nel 1993) in bella vista.
Mi rivolgo ora a coloro che da anni si occupano di ricordare il loro amico:"Se stampate tanti manifesti e poi li attaccate in tutta la città con tale solerzia, perché non vi preoccupate anche di spiegare il senso del manifesto stesso? Perché lasciare soltanto una cosa sicuramente chiara al passante, cioè che trattasi di fascista morto?"

19 commenti:

Laura ha detto...

"Camerata Andrea Presente!"
Nell'aprile 1992 avevo 12 anni e mezzo, dunque ho avuto occasione di vedere il manifesto ogni mese di maggio per quindici anni, non ho mai voluto approfondire chi fosse, però ammetto che visitare l'emeroteca è stato fichissimo!
L'emeroteca è al chiostro di S.Agostino, al primo piano, e c'è una giovane impiegata molto gentile e preparata (mentre gli impiegati degli uffici pubblici in genere sono scontrosi e approssimativi).

Paul Hill ha detto...

Solo complimenti per l'attenzione e lo spirito d'iniziativa, la mente critica e la voglia di conoscere. Solo complimenti e grazie per non lasciar andare le cose inosservate.

Anonimo ha detto...

I manifesti vengono affissi ogni anno in occasione del 30 aprile.
Nessuno vuole spiegare niente. Il manifesto non ha alcun intento politico, come evidentemente non lo hanno quelli mortuari.
che altre curiosità hai?

Anonimo ha detto...

UFFICIALE DI COMPLEMENTO,LAURATOSI IN ECONOMIA E COMMERCIO, COMMERCIALISTA, CONSULENTE FINANZIARIO, DOCENTE DI SCIENZE MATEMATICHE, PROMOTORE FIAMMA NUOTO, POZZO DEI DESIDERI, INCARICATO COMMISSIONE STATUTO DEL COMUNE DI CASERTA,DIRIGENTE PROVINCIALE CISNAL SCUOLA ECCC. QUESTO ERA ANDREA DELLA PERUTA.
MIO FRATELLO!!

Carmelina ha detto...

La croce celtica è il simbolo di coloro che credono in certi ideali ..che hanno il coraggio di fare delle scelte..e di fare di quelle scelte una ragione di vita....sempre e comunque...Andrea era evidentemente uno di questi..

Anonimo ha detto...

Invece di imbrattare i muri con quei manifesti, con la croce celtica ,con tutto il fanatismo di voi fascisti filo nazisti. Faresti bene a fargli dire qualche messa a tuo fratello; cosi forse potresti alleviarlo un po’ dalle fiamme dell’inferno.

Anonimo ha detto...

A DISTANZA DI UN ANNO E' ANCORA QUI, SUI MURI DELLA NOSTRA CITTA' E NEL NOSTRO CUORE..PER NON DIMENTICARE.

CASERTA, 4 MAGGIO 2008

gigi ha detto...

sono gigi da caserta 25 anni
per una strana fatale coincidenza camerata andrea è scomparso 2 giorni dopo mussolini a 47 anni di distanza ammiro i suoi camerati che con tanta costanza lo ricordano così io sono 18 anni che so il senso dei manifesti anche da bambino non cè bisogno di rendere capibile un messaggio rendendolo poi elementare c'è gia troppa pochezza in giro...ora è notte ma poi verra' il giorno....non cè nulla di male a ricordare la tradizione italiana...che ha fondato il nostro paese...a presto gigi

Anonimo ha detto...

CAMERATA ANDREA PRESENTE???????? DOVE?????

Anonimo ha detto...

Andrea Della Peruta morì in un incidente stradale. I suoi amici non lo hanno mai dimenticato perchè insieme condivisero sì ideali politici ma soprattutto di amicizia e cameratismo allora di concezione "militante". La morte di Andrea ha lasciato un vuoto incolmabile in quel gruppo di amici che ogni anno da allora lo vogliono ricordare onorandolo anche con il manifesto segno di fratellanza. Io lo conoscevo anche molto prima dai tempi delle scuole e trovo che sia doveroso ricordare un amico. Ma forse voi che giudicate non sapete quel che fate solo perchè oggi dilaga sempre più la mancanza di valori e ci si è dimenticati di amare. Amate e capirete....

Anonimo ha detto...

Condivido il commento dell'amico che mi ha preceduto...anche io conoscevo Andrea e come ho detto in precedenza "A DISTANZA DI UN ANNO E' ANCORA QUI, SUI MURI DELLA NOSTRA CITTA' E NEL NOSTRO CUORE..PER NON DIMENTICARE".
Forse è incomprensibile il "ricordo" per chi manca di valori , di personalità e vive nel BRANCO.

Anonimo ha detto...

Non sempre le cronache conservate in emeroteca sono precise e complete. Il frammento del mattino non fa capire granché di Andrea della Peruta. I parenti ed i suoi fratelli in Cristo continuano a ricordarlo con le sante messe (presso la Chiesa di Sant'Antonio fino a quando è stato in vita don Mario Vallarelli, ora dove capita).
I suoi camerati lo celebrano con i manifesti e qualche concerto.
Ma perché in una società dove quello che è accaduto appena ieri mattina non importa più nulla oggi e figurarsi domani sera, si continua a coltivare il ricordo di questo ragazzo morto a 31 anni?
Perché è stato un esempio concreto e non retorico di abnegazione per chiunque versasse in condizioni di precarietà lavorativa o economica (anche se con idee politiche contrapposte alle sue).
Non era un avido, ma un vero generoso.
Spesso partecipava ai concorsi appositamente per svolgere lui i temi e poi lasciarli inserire nelle buste degli amici che avevano bisogno di superare quelle prove.
Più volte era stato aggredito durante i suoi anni di liceo scientifico perché negli anni 70 chi come lui militava nel fronte della gioventù era un nemico metafisico da abbattere e non un avversario politico con cui confrontare idee differenti.
Le ha ricevute e le ha restituite, ma non è mai andato all'apposita ricerca di confronti violenti.
Anzi da ragazzo colto e sensibile preferiva la sfida intellettuale e dialettica a quella delle odiologie.
Ha animato il tifo per la Juve Caserta lanciando lo slogan dell'Orgoglio meridionale e tante altre iniziative.
A tutti ha lasciato in dono la forza del suo contagioso sorriso e della sua indomita volontà.
A quanti non hanno avuto la fortuna di conoscerlo, auguro ugualmente di poter attingere dal suo esempio lo slancio di donarsi agli altri e la dedizione alle idee con la sua stessa gioia ed il suo stesso impavido entusiasmo.

Il Giovane

Anonimo ha detto...

Andrea Della Peruta e' stato il mio prof, di matematica x due anni, l'anno in cui e' mancato nn era nella mia classe ma comunque siamo tutti andati all'obitorio e alla messa x salutarlo.
Il prof. nn si puo' dimenticare, era un signore vero!!!
nn ha mai parlato di politica in classe, ma x noi era un mito, ha dato un impronta indelebile alla formazione di tanti, nn avevo ancora 18 anni,E la prima volta CHE HO VOTATO ho dato a lui il mio voto nel MSI.
io nn lo domentichero' mai, e quando vedo i manifesti a caserta una preghiera la dico! e sono fiera di averlo conosciuto!!!!
un mito nn muore e lui e' PRESENTE!
MARILINA

Anonimo ha detto...

Anche quest'anno il Guerriero e Condottiero "Camerata Andrea Presente" sui manifesti e nei nostri cuori! Andrea era il fratello di tutti, buono e coraggioso, era Andrea!

Aquila

Anonimo ha detto...

Il 28 aprile del 1992 abbiamo fatto le ore piccole come spesso accadeva parlando di politica, di progetti futuri, del passato e dei tempi gloriosi del liceo. Un ragazzo splendido, intellettualmente onesto, gioioso, generoso ed instancabile Un vulcano di energia pura. Nonostante io militassi sulla sponda opposta la sua vivace intelligenza e la sua incontenibile simpatia ha fatto del nostro legame qualcosa di speciale al di la' delle divisioni politiche. Sono passati tanti anni, la sua foto è sempre con me e sarà sempre nel mio cuore. Forse il Grande Architetto ha voluto mandarlo in missione altrove lasciandoci di lui un ricordo senza le ombre e le rughe del tempo.
Andrea vive

Anonimo ha detto...

vi siete dimenticati di Andrea?? Presto sarà ancora tra noi

Anonimo ha detto...

scusate se mi intrometto vorrei conoscere qualcuno di persona che conosceva andrea perche sono molto incuriosito dalla storia di questo ragazzo dico solo una cosa lui gli e potuto andare vicino lo ha potuto guardare in faccia e dirgli IO NON HO TRADITO.

Anonimo ha detto...

Voglio solo dire che un grande blog è arrivato qui! Sono stato in giro per un bel po 'di tempo, ma finalmente deciso di mostrare il mio apprezzamento per il vostro lavoro! Thumbs up, e andare avanti!

Paride ha detto...

io sono uno di quelli....della Comunità di Andrea...la Nostra....e non mi vergogno di dire che oggi continuare dopo 19 anni a ricordarlo è per me una cosa spontanea che faccio ogni giorno anche quando non arriva il 30 aprile...ogni giorno lo faccio onorando la sua memoria e quella di tutti noi che viviamo intensamente il nostro essere membri della comunità...qualcuno ha perso la strada e ha perso di vista la meta ma io clemente , pino , antonio ed altri no...siamo sempre qui ad onorare il nostro impegno! ciao Andrea mio camerarata e fratello...
Paride Messina
andrea vive ...sempre!!