lunedì, febbraio 19, 2007

Mio fratello compie 41 anni, Kurt Cobain 40.

Mio fratello compie 41 anni (nato il 19 Febbraio, correva l'anno 1966), Kurt Cobain avrebbe invece compiuto 40 anni oggi (nato il 20 Febbraio, correva l'anno 1967). Queste date mi sono capitate davanti agli occhi, una accanto all'altra, ma imprevedibilmente mi ha spinto a compiere una digressione sull'influenza di questi due "personaggi" nella mia vita. Uno dei due in realtà ha esteso la sua influenza su milioni di persone e su altri milioni probabilmente la estenderà in futuro. Con uno dei due ho potuto, e posso parlare, confrontarmi ed avere uno scambio di idee, con l'altro non è stato possiblile e non sarebbe neanche stato necessario.
Kurt Cobain e quello che sono stati i Nirvana non si può spiegare semplicemente, hanno rappresentato forse l'ultima band di una certa epoca del rock, epoca non molto lontana temporalmente. L'era in cui si aveva il tempo di ascoltare più e più volte un disco (vinile nero) e di interiorizzarlo (sono pochi ma buoni quelli che serbo nella mente). Sono stata una delle ultime band pre-Napster, quel software ormai storico (ha solo 7 anni!!!) che ha cambiato il mondo dell'industria discografica e con essa il ruolo stesso della musica e quindi dell'artista.
Molti hanno idolatrato in vita e soprattutto dopo la morte il personaggio di Cobain, molti, moltissimi hanno rinnegato il personaggio perché iconizzato e venduto dai media proprio in seguito alla morte; un po' come in molti hanno snaturato il personaggio di Jim Morrison, accostato ad una sorta di santone, quando in realtà si è trattato semplicemente di un artista.
Per quanto mi riguarda Cobain è stato un grande "songwriter" (dalle nostre parti si dice cantautore), ha avuto la fortuna di sviluppare la sua indole pop in un ambiente indipendente (le etichette indipendenti tipo la K-record di Calvin Johnson) fortemente influenzato da scene metal e hard rock, riuscendo a fondere la violenza di uno sputo (punk'77) con la dolcezza smielata di una carezza.

2 commenti:

Laura Matarese ha detto...

A Kurt Cobain è capitata anche la paternità, e mentre lui stringeva a sé sua figlia, io danzavo nella mia stanza inondata di musica ad alto volume, e così lo stereo vomitava canzoni tutti giorni, anche quando Kurt era ormai defunto. Non l'ho conosciuto, ma conosco tuo fratello che di lavoro fa l'ingegnere, ma è sopratutto un papà.

Edolaido ha detto...

Da un anno a questa parte sono e sarò PER SEMPRE più vecchio di Cobain...mi risulta strano...