sabato, giugno 27, 2009

Nuovo sogno - Stile decrepito

Ieri ho assistito ad una serata paradossale, a tratti quasi irreale, e poco o anzi per nulla stimolante. Concerto punk-oi!-hardcore e chi più ne ha più ne metta. Io sono cresciuto con i Sex Pistols ho ascoltato quotidianamente per mesi, forse anni nevermind the bollock...e i buzzcocks (tra gli altri). Ma già quando avevo 16-17 anni il punk era vecchio e stantio, figuriamoci oggi. Una delle prime volte in cui portavo in giro la mia chitarra (avrò avuto appunto 16 anni) mi fermò un signore sulla 50ina tutto entusiasta che io avessi una chitarra a tracolla: "Ah suonate, bello! Che musica fate?". Io e il mio amico quasi spiazzati ci rifuggiammo in una risposta del tipo:"Mah, rock...". L'entusiamsmo del 50enne si spense di colpo e ci apostrofò quasi ridendo sotto i baffi: "Ah wow, roba nuova!" e si allontanò.
Da allora ho avuto seri problemi (a parte esistenziali) a rispondere alla domanda sul genere musicale "praticato", solo ultimamente ho deciso che suono "punk tonale direzionale", nel senso che veniamo da riminiscenze punk ma quando suoniamo o meglio strutturiamo i brani cerchiamo di prendere direzioni indefinite e ci lasciamo trasportare dagli accordi e dalla melodia che viene a crearsi (da qui tonale).
Tornando a ieri sera al New Dream ho visto ragazzi tra i 16 e i 20 anni con creste, capelli colorati e tagliati nei modi più "strani". Ma porco DIO questa cosa è stantia, puzza più di Lo Uttaro, il punk era uno slancio in avanti per abbattere i vecchi costumi e moralismi, per abbattere tutte le vecchie mode, uno slancio nichilista, una fottuta bomba che scoppia e in quanto tale un fenomeno atomico (nel senso democriteo del termine). Può piacere il punk, può essere tutto per te, ma cazzo uscire di casa con una cresta colorata e andare a gridare e sparlare di anarchia nel 2009 è forse troppo anacronistico, la serata di ieri sapeva di festa in maschera, un po' come quando si va ai concerti dei Depeche Mode o dei Cure.
Con questo non voglio demolire o sminuire il lavoro e la passione che muove persone come Mamo, che si fa un mazzo per riuscire a organizzare cose del genere. Questo mio "lamento" è mosso dal fatto che non c'è più nulla, torno al discorso di sempre, allargando lo spetro, non ci sono più movimenti idee da cavalcare non c'è più aggregazione perché non si crede più a nulla, se non come in questi casi a idee assorbite masticate e sputate dalla società. Il punk per me non è stato un fenomeno da baraccone, non è stata una semplice moda che ha fatto arricchire qualcuno, soprattutto le etichette, è stato molto di più. Gente come Rhys Chatham, che compone musica alta (cioè scritta su un pentagramma ahahaha) si lascia inspirare anche e soprattutto da personaggi come i Ramones. Il fatto è che quando una cosa è nuova ok, ma poi basta, bisogna cambiare continuamente. "I'm a changeling, see me change" cantava qualcuno.

P.S.
Forse la prendo a male perché pur senza cresta anch'io ero come quei ragazzi del New Dream, preso dal cantare e urlare la parola anarchia...Però che palle

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