lunedì, settembre 10, 2007

"Nelle grandi epidemie pregavano"



Ieri (9 Settembre) nella rotonda di San Nicola La Strada si è tenuta un'assemblea indetta dal comitato Lo Uttaro a cui molti cittadini hanno aderito. Ovviamente i politici locali, sindaco in primis, hanno ritenuto inutile presenziare visto che non hanno evidentemente nulla a che fare con i semplici cittadini e le loro idee. Le persone del comitato hanno esposto i fatti, con più o meno veemenza e più volte hanno sottolineato le responsabilità dei vari politici e commissari (i sindaci e le giunte di Caserta, San Nicola, Maddaloni e San Marco, Bertolaso, Pansa,De Franciscis e dulcis in fundo Bassolino). Molte persone si sono "iscritte" a parlare esponendo dubbi, paure e proposte e tra questi Don Pasquale, che essendo un politico (partito di Dio) ha ovviamente approfittato, come approfittano vescovi, cardinali e papa , della situazione e della paura delle persone per esporre un concetto chiaro: "Pregate! Convertitevi! Altrimenti sprofonderemo negli abissi!".

Domanda.
A San Nicola ci sono moltissimi senegalesi, nigeriani ed extracomunitari in generale, che per ragioni palesi non professano la fede cristiana: "Come mai ieri sera non si è visto nemmeno uno di questi?"

3 commenti:

Laura ha detto...

La Religione è Politica, è sempre stato così.
Quando occuperanno le sedie del potere persone di religione mussulmana, si arriverà a uno scontro?
Che diamine c'entra Dio con le decisoni prese da Bassolino,
De Franciscis, Petteruti?
Il fatto che da secoli un prete dica agli italiani cosa fare non significa che bisogna continuare ad ascoltarlo...SIAMO NEL 2007...il medioevo è finito!!
Il fatto di avere fede, di credere in un dio, non deve essere un fattore limitante...L'Italia è uno stato LAICO!!

Perfezione ha detto...

Salve, siamo un gruppo di ragazzi che sta cercando da tempo di formare una community, con ragazzi/e di Caserta e provincia... Se desideri partecipare con noi a questo progetto facci sapere!
Se ho disturbato chiedo venia!

Sono completamente d'accordo con te, ma dopotutto viviamo in un'era in cui si ascoltano gli altri e non se stessi!

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny